Scopri la Rete di Supporto Integrata
Il Sistema di Servizi del CEAPi
Esplora come il CEAPi unisce risorse e competenze per affrontare le sfide delle dipendenze con un approccio innovativo e integrato.
Assistenza Personalizzata
Offriamo piani terapeutici individualizzati per un recupero efficace e sostenibile.
Equipe Multidisciplinare
Un team di esperti qualificati per garantire un supporto completo e professionale.
Integrazione Tecnologica
Utilizziamo tecnologie avanzate per migliorare l’efficacia dei nostri servizi.
Cosa Offriamo
- Progetti di intervento personalizzati
- Interventi e prestazioni sanitarie
- Interventi e prestazioni socio educative
- Gestione di strutture residenziali e semi-residenziali
- Reinserimento sociale, lavorativo ed abitativo
- Interventi di bassa soglia e riduzione del danno
- Attività di prevenzione per minori e adulti
- Servizi di domiciliarità
- Lavoro di rete
- Servizi territoriali
- Progettazioni specifiche a favore di minori/adulti
I Servizi del CEAPi
Servizi di prima accoglienza
Accoglienza e orientamento non residenziale, drop in, unità di strada
Dettagli Servizio
Drop In: Cooperativa Sociale Motiva, Gruppo Abele, Associazione Comunità San Benedetto al Porto
Unità di strada: Cooperativa Sociale Frassati, Cooperativa Sociale Motiva, Gruppo Abele Verbania
Comunità Terapeutiche Residenziali
Strutture dedicate alla cura e alla riabilitazione per persone con problemi di dipendenze patologiche.
Dettagli Servizio
Strutture Specialistiche
Servizi specializzati per genitore e bambino, minori, doppia diagnosi, centri crisi e soggetti HIV/AIDS.
Dettagli Servizio
Programmi di Reinserimento
Supporto per il reinserimento sociale e lavorativo, per persone al termie dei programmi terapeutici.
Dettagli Servizio
Centri Semiresidenziali (4-8 ore)
Programmi diurni per un supporto continuo e flessibile.
Dettagli Servizio
I nostri punti di forza
Le STR 12 A: il numero maggiore…
- Approccio metodologico strutturato (cognit. comportamentale, sistemico rel.)
- Trattamenti basati su linee guida operative e sul modello “evidence based”
- Possibilità di costruzione di programmi di trattamento individualizzati; forte attenzione alla singola persona, alle sue possibilità evolutive e delle autonomie residuali
- Possibilità di intervento su disturbi associati a DUS quali: disturbo antisociale di personalità, disturbo del controllo degli impulsi, disturbo borderline di personalità. Competenza degli educatori senior, individuazione criticità e gestione aspetti criminologici di coloro che giungono in alternativa al carcere/arresti domiciliari
- Equipe multi professionali e presenza oltre standard minimi di legge (sia dipendenti che consulenti)
- Documentazione gestione operativa: presenza di regolamenti interni, contratti, PPI, PEI, procedure formalizzate
- Report monitoraggio intero trattamento tramite strumenti standardizzati
- Competenza dei Direttori nell’analisi di problemi organizzativi, relazionali e gestionali e nella individuazione dei necessari correttivi
- Possibilità, attraverso risorse economiche reperite diversamente, di borse lavoro per inserimenti lavorativi, corsi di formazione pagati, attività sportive strutturate. Sviluppo strumenti diversificati (es: ergoterapia/agricoltura sociale)
- Laboratori vari: mindfulness, yoga, prevenzione ricadute, ecc.
- Mantenimento/autofinanziamento attività, nonostante evidente pluriennale disinvestimento in termini di sanità pubblica ed accreditata
- Rete territoriale in continua evoluzione e crescita: famiglie, autorità, medici di base, stackeholders pubblici e privati, cittadini, banche
12 D: ACCOGLIENZA AMBULATORIALE
- Punti di orientamento e smistamento
- Utilizzo nuove tecnologie come Intelligenza Artificiale, Realtà Virtuale
- Privatamente: orientamento e presa in carico veloce
- Privatamente: non essere connotati, accedono i giovani
STS 13 C: MINORI
- Lavoro con le famiglie e servizi invianti
- Attivazione interventi domiciliari post percorso residenziale
- Molte attività esterne (pet-therapy cavalli, boxe, calisthenics, gite)
14 B: GRUPPO APPARTAMENTO
- Si raggiungono obiettivi di reinserimento, risocializzazione, autonomia. Pochi abbandoni, alta compliance.
- Rete col territorio per offerta casa e lavoro in progetti di autonomia dopo il gruppo appartamento.
- Si continua ad investire su progettazione sociale sia ambito comunità e sia extra comunità.
COMUNITA' ISTITUTO PENITENZIARIO - TORINO
- Continuità progettuale nonostante le gare di appalto (da 10 anni stessa gestione)
- Équipe multidisciplinari e pubblico/privato in rete
- Vasta offerta formativa, lavorativa, terapeutica, clinica, grazie alla rete pubblico/privato.
I nostri numeri
STRUTTURE
| TIPOLOGIA STRUTTURA | NR. STRUTTURE | NR. POSTI ACCREDITATI |
| 12 A | 33 | 678 |
| 12 B1 (reinserimento) | 14+ sperim | 79+2 |
| 12 B2 (reins. Hiv/Aids) | 1 | 3 |
| 12 C1 (semiresid. 8h) | 4 | 73 |
| 12 C2 (semiresid. 4h) | 4 | 82 |
| 14 A (SRLA) | 6 | 95 |
| 14 B (gruppo appart.) | 9 | 43 |
| 12 D (accogl. amb) | 2 | NO ACCRED |
| TOTALE | 72 | 1055 |
STRUTTURE SPECIALISTICHE
| TIPOLOGIA STRUTTURA | NR. STRUTTURE | NR. POSTI ACCREDITATI |
| 13 A (mamma/bambino) | 2 | 20 |
| 13 C (Minori) | 1 | 10 |
| 13 D (Centro Crisi) | 3 | 30 |
| 13 E (Doppia diagnosi) | 7 | 77 |
| 13 F (Casa Hiv/Aids) | 6 | 59 |
| TOTALE | 19 | 196 |









